Scuola pubblica o privata. Quale scuola scegliere?

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Scuola pubblica o privata. Quale scuola scegliere?

Settembre è ancora lontana ma questo è il periodo dell’anno in cui le scuole fanno gli “open days” e si concludono le iscrizioni.

L’età dell’asilo nido è finita e per il vostro bambino inizia un percorso tutto nuovo, sta crescendo.

La scuola materna è un ponte fra l’asilo e le scuole elementari e può essere un valido passo da percorrere per affrontare al meglio i successivi anni.

Durante gli open day i genitori possono acquisire molte informazioni sulla scuola, sugli insegnanti e sul metodo educativo.

Io non ho ancora deciso per Penelope e al momento il mio dubbio verte su scuola pubblica o privata, italiana o internazionale.

Ho faticato molto all’asilo, in questo articolo ne ho parlato, e sto faticando anche adesso.

A favore della scuola pubblica

L’insegnamento italiano è ottimo e la scuola pubblica non è da scartare, anzi.

L’ambiente è realistico, ci sono bambini di diverse estrazioni e nazionalità e questo prepara il bambino alla vita vera, al mondo che incontrerà quando crescerà.

Rispetto alla scuola privata, che rappresenta un’elite, il bambino ha modo di confrontarsi con realtà diverse dalle proprie e di sviluppare un senso della realtà e capacità di adattamento più accentuate.

Infine, la componente del prezzo è significativa. La scuola pubblica è gratuita e seppur per ovvi motivi a volte ai genitori sono richieste delle cose, quali materiali e oggetti di utilizzo quotidiano, i costi sono irrisori.

A favore della scuola privata

La scuola privata è un sogno per molti genitori. Un ambiente più raccolto è protetto, generalmente bello, dove sembra che i problemi non ci siano.

Della scuola privata mi piace che spesso si tratta di veri e propri campus, dove il bambino può seguire il suo percorso formativo fino alle scuole superiori, sentendosi un po’ in una seconda casa.

Molte scuole private hanno palestre e ampi spazi da gioco ben organizzati.

In questo caso il costo della retta è generalmente alto e cresce negli anni e nel caso di più figli potrebbe essere proibitivo.

A favore della scuola privata internazionale

La scuola internazionale è quella che avrei voluto fare io.

Un ambiente cosmopolita in cui i bambini imparano a parlare e studiano in una seconda lingua.

Parlare fluentemente una seconda lingua è fantastico per tanti motivi e dare questa possibilità ai bambini è un grande regalo.

Si tratta di scuole private dove il bambino parla già dalla materna nella seconda lingua, che quindi pian piano impara, fino ad arrivare a parlarla correttamente alle elementari. Lo studio pertanto si svolge in questa seconda lingua, non mancando però di studiare ovviamente anche l’italiano. Si tratta di scuole che offrono un’educazione biculturale.

Questi istituti generalmente sono molto belli e curati, merito anche delle rette molto costose, e offrono attività ludiche e sportive a tempo pieno.

Generalmente queste scuole hanno giardini molto grandi, piscine e campi da calcio o basket.

Anche in questo caso, essendo scuole private e per di più internazionali, la retta è alta (anche più elle scuole private italiane) e cresce con l’avanzare negli studi.

Elementi da valutare per scegliere la scuola

Ci sono alcuni parametri da considerare quando si sceglie la scuola per i propri bambini, che possono aiutare anche nella scelta fra scuola pubblica o privata.

Di seguito quelli che considero io e che consiglio di valutare:

Metodo educativo

Si tratta dell’approccio che l’istituto adotta per l’istruzione di tuo figlio ma finisce per ovvi motivi a determinarne la crescita, l’educazione, l’impronta. I bambini trascorrono molte ore nelle scuole e chiaramente il metodo educativo ha un grande impatto sulla propria crescita. I metodi che favoriscono l’autonomia dei bambini sono i miei preferiti, anche se è importante che il bambino si senta sempre seguito e supportato.

Curriculum Insegnanti

Indagare sul curriculum professionale degli insegnanti è molto importante per apprezzarne pregi e difetti e fare la scelta migliore. Alla fine lasciamo i nostri figli nelle mani degli insegnanti, perciò è molto importante avere molta fiducia e stima per queste persone. Personalmente preferisco gli insegnanti che hanno a loro volta figli, ma ovviamente non è un concetto che si può generalizzare senza fare altre considerazioni.

Numero di alunni per insegnante

 Anche nel caso di un ottimo insegnante, se la classe è troppo numerosa i risultati tarderanno ad arrivare o non arriveranno mai. Una classe non dovrebbe avere mai più di 15 bambini per insegnante, specialmente per la materna, nel qual caso direi addirittura non più di 10 bambini.

Attività extracurriculari

Le attività sportive o ricreative, se ci sono, sono molto apprezzate. Si tratta di momenti in cui i bambini continuano a frequentare la scuola ed i compagni di scuola ma per svolgere attività più divertenti dello studio. Sono perciò un momento molto importante per l’aggregazione al fine di rafforzare il senso di appartenenza al mondo scolastico. Per i genitori si tratta di una soluzione molto comoda per evitare di dover accompagnare i bambini in posti diversi per fare sport, specie se si lavora nel pomeriggio.

Esistenza di spazi esterni

Anche la scuola più bella, in assenza di uno sfogo esterno, può diventare una prigione. Noi siamo di Roma e per chi abita nelle città con clima temperato, è un vero peccato che i bambini non possano essere portati all’esterno nelle belle giornate. Clima permettendo, un bel giardino, campo di calcio o di basket, insomma qualsiasi occasione è buona per mettere i bambini all’aria aperta.

Lingue estere

Non sceglierei mai una scuola che non abbia una proposta formativa per le lingue. Trovo anacronistico un sistema di istruzione che si concentra solo sulla nostra lingua e anche senza dover arrivare agli istituti internazionali, ci sono molte scuole italiane che hanno un’ottima offerta nelle lingue e sistemi di certificazione.

Vicinanza della scuola

Oggi molte scuole sono dotate degli scuola bus, eppure credo che soprattutto nel caso di bambini più piccoli una scuola vicino casa possa fare la differenza nella gestione degli impegni familiari. Non sceglierei mai una scuola che mi obblighi ad attraversare Roma ogni mattina ed ogni pomeriggio, perché so che non potrei durare per molto e sarei costretta a cambiare scuola.

Costo della retta

E’ importante scegliere una scuola considerandone anche i costi e se possiamo sopportarli. Non c’è cosa più frustrante per un genitore del dover cambiare scuola ad un figlio, da una scuola privata ad una pubblica, perché si è fatto il passo più lungo della gamba. Attenzione anche a chi a più di un bambino, perché un’occasione data ad un bambino io come genitore non vorrei negarla ad un altro. Fate perciò bene i conti e considerate tutti i pro e contro. Alcune scuole prevedono delle borse di studio, a Roma la scuola germanica lo fa, vi copio l’indirizzo qui di seguito: www.dsrom.de.it.

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