Come togliere il ciuccio: ogni mamma ha il suo trucco

come togliere il ciuccio

Come togliere il ciuccio? Penelope ha quasi tre anni ed è ancora molto legata al suo ciuccio.

Non lo usa per andare a scuola, ma lo chiede ancora durante la giornata e sempre la notte.

Ogni volta che le dico che si è perso, si è rotto, lo hanno rubato o le prepongo di regalarlo a Babbo Natale, alla befana, alla nonna o un angioletto, mi guarda interdetta per un secondo e poi inizia a urlare.

Devo trovare una strategia.

Qui di seguito una serie di considerazioni e trucchetti che ho trovato in rete su come togliere il ciuccio, tutti proposti e testati dalle mamme.

Per mamme decise: toglierlo di botto

Farlo di punto in bianco. Farlo sparire e basta e fornire una scusa plausibile al bambino, che vi chiederà senz’altro spiegazioni. Questa tecnica è valida se sei modo decisa e non ti farai impietosire o destabilizzare da pianti e/o crisi di astinenza.

Per mamme pazienti: azionare il countdown

Alcune mamme pensano che sia più saggio procedere in modo graduale, anche per non privare il bambino in modo troppo repentino della sua fonte di conforto.

Alcune mamme fanno un vero e proprio countdown per qualche giorno.

Bisogna comunicare al bambino che è venuto il momento di separarsi dal ciuccio e spiegargli quello che succederà. Ogni giorno, con voce ferma e gentile, ricorda al bambino la necessità di separarsi dal ciuccio e la distanza temporale.

Per mamme interventiste: tagliare il ciuccio

Questo è il trucco che mia nonna ha usato per me, anche io ero una fanatica del ciuccio, sarà un fattore genetico. Me ne ha tagliato prima la punta, poi lo ha accorciato sempre di più fino a che non ne è restato nulla. A quel punto sembra che me ne sia totalmente disinteressata. Ho visto che questo trucco è ancora molto in voga e penso che sarà il primo tentativo che farò, anche solo per provare a vedere se mia figlia ha le mie stesse reazioni.

Per mamme furbe: renderlo amaro

Mettere una goccia di succo di limone o aceto potrebbe essere una buona idea.

In generale si tratta secondo me di una buona soluzione perché comporta che sia il bambino a scegliere di non volere più il ciuccio e può risultare meno invasivo di una privazione imposta dal genitore.

Per mamme raffinate: leggere ibri tematici

Come al solito c’è sempre un buon libro che può aiutare un bambino nella sua crescita. Ce ne sono molti anche sull’abbandono del ciuccio. Questa è un’altra cosa che farò senz’altro.

Fra i vari libri, i piace molto. Ci sono belle immagini che posso guidare nei giorni il processo di consapevolezza del bambino e aiutarlo nel tanto temuto distacco.

Il libro di Nina è molto carino, è disponibile qui su Amazon.

Per mamme romantiche: la fata dei ciucci

Raccontare al bambino una bellissima storia, dove alla fine una fatina dolcissima chiede il permesso di usare un pò il ciuccio. In cambio la fatina gli farà trovare una piccola sorpresa. La sera, prima di addormentarlo, organizza tutto con lui: metti il ciuccio in un sacchetto o una scatola sul suo comodino. La mattina, fagli trovare un regalino.

Quando togliere il ciuccio 

I pediatri dicono che dopo il primo anno il ciuccio deve essere eliminato.

Potrebbe portare a malformazioni allo sviluppo della dentatura e del palato. Inoltre potrebbe dare problemi di linguaggio (o un certo ritardo nella pronuncia corretta) perché i bambini con il ciuccio sempre in bocca non imparano la corretta articolazione dei suoni.

Come togliere il ciuccio senza traumatizzare il bambino

Per alcuni bambini il ciuccio è un affare serio e la sua separazione potrebbe rappresentare un momento molto delicato.

Per questo motivo sarebbe meglio non accavallare questo evento con altri eventi importanti o in qualche modo destabilizzanti. Non farlo mentre stai facendo l’inserimento al nido, o state cambiate casa o scuola, quando stai affrontando lo spannolinamento o quando sta arrivando un fratellino o una sorellina.

Scegli un momento in cui il bambino è tranquillo e sereno e coinvolgi le persone che stanno con lui durante il giorno.

Sii molto determinata ma dolce, ricordati che il ciuccio è la sua fonte di conforto.

Tu come hai fatto? Accetto tutti i suggerimenti devo farlo adesso.

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